Hai prenotato il volo, hai il passaporto, sei pronto a partire per la Thailandia.
A questo punto ti starai chiedendo:
“Come faccio con Internet una volta lì? Mi serve una SIM?”
La risposta breve è: sì, e attivarla è semplicissimo.
In questo articolo ti spiego tutto quello che ti serve sapere per avere Internet e restare connesso fin dal primo giorno in Thailandia.
Perché ti serve una SIM thailandese
A meno che tu non voglia vivere disconnesso (cosa difficile se ti serve Google Maps, Grab, WhatsApp, o vuoi prenotare hotel e voli interni), avere una SIM locale è la scelta migliore.
Ecco perché:
- È molto più economica del roaming internazionale
- Hai internet veloce ovunque
- Ti serve per app locali, come Grab (il “Uber” del sud-est asiatico), Bolt, Foodpanda o per pagamenti digitali
Dove comprarla
Hai due opzioni principali:
1. All’aeroporto
Appena atterri a Bangkok, Phuket, Chiang Mai o in qualsiasi aeroporto internazionale, troverai stand ufficiali dei principali operatori telefonici:
AIS, TrueMove, Dtac.
Qui puoi acquistare una SIM turistica già pronta, con pacchetto dati incluso (es. 15 giorni o 30 giorni con tot GB).
La attivano per te in 2 minuti, ti configurano il telefono e sei subito online.
È l’opzione più comoda se vuoi avere internet già prima di salire su un taxi o usare Grab.
2. Nei centri commerciali o nei 7-Eleven
Se non la prendi in aeroporto, nessun problema:
puoi comprarla ovunque, nei centri commerciali o anche nei famosissimi 7-Eleven.
Ti basta mostrare il passaporto e scegliere un pacchetto dati. In alcuni casi te la attivano al momento, in altri puoi seguire le istruzioni (sono semplici e in inglese).
Quanto costa?
La buona notizia: poco.
Ecco un’idea dei prezzi (che possono variare):
- SIM turistica 15 giorni con 15 GB → circa 300-400 baht (8-10 euro)
- SIM 30 giorni con 30 GB → 500-600 baht (13-15 euro)
- Pacchetti illimitati per un mese → intorno ai 700-800 baht (20 euro)
Puoi anche ricaricare il credito facilmente nei 7-Eleven o online.
Quale operatore scegliere?
I tre principali sono:
- AIS: ottima copertura, affidabile, spesso consigliata per chi va in zone rurali
- TrueMove: buone offerte e copertura molto simile ad AIS
- Dtac: di solito leggermente più economica, va benissimo nelle città
La differenza tra loro non è enorme, soprattutto se resti in zone turistiche o urbane.
Se vai in un camp sperduto in mezzo alla giungla, meglio optare per AIS, che ha la reputazione di miglior copertura.
Serve il passaporto?
Sì, per legge in Thailandia devi mostrare il passaporto per acquistare una SIM locale.
Non servono altri documenti e l’operazione richiede pochissimi minuti.
E le eSIM?
(Se il tuo telefono supporta le eSIM, puoi attivarla prima di partire usando servizi come Airalo o Holafly.
Questa opzione è comoda se vuoi arrivare già connesso e non vuoi fare la fila in aeroporto. I costi però sono un po’ più alti rispetto alle SIM fisiche thailandesi. )
Un consiglio finale
Se stai andando in Thailandia per allenarti, esplorare o semplicemente rilassarti, avere internet sul telefono ti semplifica la vita: puoi cercare ristoranti, prenotare trasporti, contattare il tuo camp e orientarti facilmente.
Quindi appena atterri, prendi una SIM e stai tranquillo.
È una delle cose più semplici che farai nel tuo viaggio.





